.
Annunci online

eugualemcalquadrato


Diario


19 gennaio 2018

Matrimonio

Domanda di grazia





                              Quando ho dichiarato il Sì - alla donna che si voleva prendere cura di me, "per tutta la vita" - non c'era, tra le Leggi dello Stato Italiano, il Divorzio.

                                Sapevo quindi di andare incontro al: "Fine pena, mai!".

                                 Dopo trenta anni di "cella" nel coniugio, rimasto condizionato dalla Legge di quel momento, ho deciso di inoltrare domanda di grazia; è rimasta inascoltata!




                                 

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Risultato immagine per ergastolano




permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 19/1/2018 alle 4:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


18 gennaio 2018

Tempo di saldi!

Sconto





                       E' tempo di saldi ed io avanzo, timidamente, una richiesta di prezzo scontato; potrò così mettere in lizza la mia esuberanza fisica - e la disponibilità ad aiutare chi lancia S.O.S. - a vantaggio della cultura e dei titoli di studio. Mi sacrificherei volentieri purché in ... saldo.

                        Se la risposta è positiva o possibilista mi metto in lista ed attendo.

                        Celia a parte mi sono sempre chiesto se sia nato prima l'uovo o la gallina; domanda che affligge molti "pensatori" sull'origine della vita e del Mondo. Ora, poiché per pratica in voga si continua a dire/scrivere che i maschietti sono dei "maiali", mentre le femminucce - sempre dell'animale Uomo - sono angioletti in preda a, appunto, predatori, come la mettiamo con l'offerta de qua (leggi sotto) che invece ...

                         La faccina sembra di angioletto, ma sotto cova la solita "Eva" tentatrice la quale lancia la pietra e nasconde la mano; ma non la sua intenzione di mettere in vendita, al miglior offerente, quella peculiarità che oggi - per quanto si legge in giro - ha il sapore dell'anacronismo!

"






permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 18/1/2018 alle 4:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


16 gennaio 2018

Copyright

Bitcoin



                            Bitcoin: speculazione con truffa!

 

                        Voglio il copyright su e per questa follìa - quasi - collettiva che pervade coloro i quali già si trovano nel parco buoi o ansimano/smaniano per entrare nel recinto.

 

                           Perché?  Perché oltre trenta anni fa tenni una lezione, privata, ai miei nipoti, durante una ricorrenza natalizia, quando, riuniti intorno ad un tavolo per giocare alla Tombola, li educai alla speculazione/truffa.

 

                            Per segnare i numeri estratti si utilizzavano pezzetti di scorza d'arancia e le puntate/costo delle cartelle erano di poche decine di lire, senza alcun azzardo. Già Operatore di Tesoreria Centrale di un Istituto di Credito, a stretto contatto con la Borsa ed i Titoli, consapevole che nella speculazione chi guadagna lo fa  spese di un altro che ci perde, mi ritrovai per le mani una pietra piccola, "rubata" durante la stagione estiva dalla spiaggia ove, nel limitrofo mare Jonio, bagno il mio corpo.  Era bella, piena di riflessi argentei e contenente altri materiali che donavano ad essa un richiamo irresistibile al "furto" di bene demaniale, ancorché minimale.

 

                              Iniziai a decantarne la bellezza, suscitando interesse/attenzione degli allievi e poi dissi: "La metto in vendita per cinquanta lire". Cifra astronomica! La più vispa, femminuccia, abboccò subito e procedette all'acquisto. Pochi minuti ancora e dichiarai di essere disposto a comperare la pietra per cento lire; mi piaceva troppo! Cessione avvenuta; avevo raggiunto lo scopo iniziale. Suscitare interesse. 

 

                                Pochi minuti ancora e decisi di rivendere, quanto prima acquisito, per centocinquanta lire. Era chiaro che la prima acquirente avrebbe accettato, sollecitata dall'affare che aveva già realizzato (cinquanta di spesa e cento di ricavo dalla prima trattativa!).

 

                                Dopo un poco, perplessa e furbettina, aveva mangiato la foglia e capito il trucchetto, mise lei in vendita la pietra per duecento lire. Io declinai la trattativa e lei ci rimase male perché consapevole - a quel punto del gioco educativo - che sarebbe rimasta proprietaria di un bene che non aveva alcun valore - intrinseco o di cambio - se altri non lo avessero richiesto.

 

                                      Alla fine azzerai il mio guadagno, restituendo - alla ignara e non esperta giovanetta - il maltolto.Oggi è una valente Psicologa e mi sono chiesto se sia io il colpevole della sua scelta professionale di lavoro, dopo quella lezione di .. vita e di Finanza speculativa che punta molto sulla psicologia del parco buoi.

 

                                       Voglio, pretendo il copyright di questo strumento finanziario che, però, altro non è se non una truffa!

 

 

 

P.S.:

 

da Il Fatto Quotidiano di ieri:

"

« »

di Paolo Fior : 16 gennaio 2018

Bitcoin, escalation di truffe nel silenzio

della vigilanza. La Consob lascia

campo libero a chi tosa il parco buoi ... 

 

Proliferano siti gestiti da società cipriote che pubblicizzano “servizi d'investimento” e offrono conti per il trading. Ma anche televenditori che chiamano da call center all'estero. Obiettivo, approfittarsi degli investitori a caccia di qualunque cosa sia legata alle criptovalute. Sul sito dell'authority nessun avviso sulle frodi né sulla nuova direttiva che aumenta le tutele dei risparmiatori ...

Una gigantesca bollaspeculativa ha aperto la strada a vere e proprie truffe che, perlomeno in Italia, vengono consumate su larga scala nel totale silenzio delle autorità di mercato. 

Due paroline magiche – Bitcoin e blockchain -, tanti titoli  sensazionalistici sugli iperbolici quanto virtuali rialzi e ribassi delle  criptovalute e una campagna pubblicitaria martellante (e scorrettissima) sul web e sui social: “Bitcoin – Ecco come gli investitori sono diventati  milionari”; “Compra Bitcoin in Italia – investi a partire da soli €100”; “Investi sui Bitcoin, la valuta del futuro”. In breve tempo si è così creata dal nulla un’audience che, pur non avendo la minima idea di cosa sia il Bitcoin e di come funzioni, ha recepito il messaggio – sbagliato – che è possibile guadagnare moltissimo in poco tempo. E’ la solita storia del campo dei miracoli: tutti sappiamo come andrà a finire, ma per la legge dei grandi numeri purtroppo c’è sempre chi abbocca. ...

" 




permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 16/1/2018 alle 18:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


14 gennaio 2018

Tutto il Mondo è paese!

L'appetito vien mangiando!





                      Leggo che:
"

Dal 2019 l’Anac potrà raddoppiarsi gli stipendi

Soldi e potere - Un emendamento del Pd, chiesto da Cantone e inserito nella manovra, parifica l’Anticorruzione all’Antitrust, cioè a Banca d’Italia  ...

e perdo le residue speranze in un cambio di rotta anche da parte dei controllori.

"Quis custodiet ipsos custodes ..."


                    Poi leggo la cifra a lato del cedolino della pensione, sempre più falcidiata da aumenti di tasse nazionali e locali, oltre che per i Servizi, e priva delle necessarie rivalutazioni e la mia indignazione si trasforma, immediatamente, senza indugio alcuno, in "rabbia".

                    Me ne ricorderò il 4 marzo p.v., quando entrerò nella cabina elettorale?

  • Risultato immagine per controllore




permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 14/1/2018 alle 7:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


12 gennaio 2018

Scarsa considerazione

Par condicio 2018




                    E' deprecabile la campagna elettorale a senso unico - e non solo nelle TV private - per imbonire e rendere "inoffensivi, per gli scopi del Potere, gli elettori. E' altresì sotto gli occhi, le orecchie di tutti il lancio di notizie false, scorrette, fuorvianti, così come quelle sul mondo del Lavoro ed i dati ISTAT; questo va combattuto, condannato immediatamente.
 
                        Ciò detto - come scrivo forbito oggi! - ci trattano da popolo, senza cervello, e la par condicio ne è la prova lampante. Sia dato/assegnato il medesimo tempo di presenza nelle reti Pubbliche ed in quelle private, con contraddittorio obbligatorio, di pari durata temporale e senza inquadrature in contemporanea, fastidiosissime quando l'uno scuote la testa, mentre parla l'altro della parte avversa.

                         A parte la diatriba assurda sugli artisti che invece sono giornalisti e che, quindi, sono esclusi dalla norma de qua, non mi piacciono le limitazioni.

                             Ieri sera, assistendo alla trasmissione di Santoro - M - ho ascoltato due "commenti"/interventi di presenti in Studio, diametralmente opposti; erano di certo studiati, apparecchiati per il rispetto della par condicio.



Campagna elettoraleLa vignetta di Natangelo







permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 12/1/2018 alle 14:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


11 gennaio 2018

Est modus in rebus

"Se permettete parliamo di donne"






                                      E' il titolo di un film intrigante di anni addietro; chi lo avesse perso all'epoca farebbe bene a cercarlo/vederlo, gustarlo.

                                    Si parla di donne - ed anche di uomini - così come ha fatto Catherine Deneuve in una dichiarazione, riportata ieri dalla stampa, anche sul quotidiano Il Messaggero, che sottoscrivo in pieno; virgole comprese:

"

Molestie, Catherine Deneuve e

le altre donne controcorrente:

«Difendiamo la libertà di importunare»

Sacrosanta la denuncia della violenza, controproducente l'onda «puritana» che ha invaso media e social network dopo il caso Weinstein: in prima su Le Monde, lanciano un appello controcorrente un centinaio di donne, attrici, registe, scrittrici, giornaliste. Fra queste, Catherine Deneuve, che dall'inizio della vicenda ha mantenuto una posizione decisamente defilata. Femminismo non significa «odiare gli uomini e la sessualità», proclamano le firmatarie dell'appello in una «tribuna» pubblicata dal quotidiano. Tra le firme, la giornalista Elisabeth Levy e la scrittrice Catherine Millet, molte attrici, artiste, editrici, scrittrici. Tutte d'accordo sul fatto che le iniziative come l'hashtag #metoo siano state meritorie nel «liberare la parola» delle donne. Ma tutte altrettanto decise nel condannare che #metoo abbia «comportato, sulla stampa e sui social network, una campagna di delazioni e accuse pubbliche di individui che, senza che si lasci loro la possibilità di rispondere o di difendersi, vengono messi esattamente sullo stesso piano di violentatori.

Questa giustizia sbrigativa - continuano le donne nella loro denuncia - ha già fatto le sue vittime, uomini puniti nell'esercizio del loro lavoro, costretti a dimettersi, avendo avuto come unico torto quello di aver toccato un ginocchio, tentato di strappare un bacio, o aver parlato di cose intime in una cena di lavoro, o aver inviato messaggi a connotazione sessuale a una donna che non era egualmente attirata sessualmente». Proprio su quest'ultimo punto, la distinzione netta fra la «violenza sessuale», che è «un crimine» e il «rimorchio» che «non è neppure un reato», si concentra la battaglia delle 100 controcorrente: «Noi difendiamo la libertà di importunare, indispensabile alla libertà sessuale», siamo «abbastanza mature» da «non confondere un goffo tentativo di rimorchio da un'aggressione sessuale».

Deneuve e le altre, «in quanto donne», gridano il loro desiderio di «non riconoscersi in questo femminismo che, al di là della denuncia degli abusi di potere, assume il volto dell'odio verso gli uomini e la sessualità». Niente a che vedere con le battaglie giuste e sacrosante, ma la confusione si ritorce contro le stesse vittime: «la donna, oggi, può vigilare affinché il suo stipendio sia uguale a quello di un uomo, ma non sentirsi traumatizzata per tutta la vita se qualcuno le si struscia contro nella metropolitana».
Martedì 9 Gennaio 2018

                          Sono stato, a suo tempo, un "molestatore, ho "importunato" l'altra metà del cielo, lo confesso, ma non mi dichiaro affatto pentito così come credo, spero lo sia ancora oggi la vittima delle mie attenzioni più convintamente esercitate lo scorso secolo, con inizio su di una spiaggia calabra, sotto il sole di agosto e ...

                           Est modus in rebus!


    




permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 11/1/2018 alle 7:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


10 gennaio 2018

Promesse

(Ex) Cav. La Qualunque






                              Io mi sono già rotto le ... tasche di sentire sparare cazzate, pardon - mi si scusi il francesismo -, declamare promesse elettorali; e Voi?

                                   Non è una gara a chi la spara più grossa; in questo c'è un venditore di tappeti "Eccezzziunale ... veramente"; A. Albanese ne aveva tratto una parodia facile ed orecchiabile.

                                  Ora il redivivo non tarderà a dichiarare/promettere:


Solo lui ci conosceLa vignetta di Natangelo






permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 10/1/2018 alle 4:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


7 gennaio 2018

Statistica

Il pollo di Trilussa!





                         So di cosa scrivo, quando mi soffermo sulla Statistica; nei due esami universitari della Materia de qua ho portato a casa due voti, uguali; "trenta", in ognuna delle interrogazioni.

                           La Statistica non è scienza esatta, i numeri che produce vanno saputi raccogliere, confrontare e poi leggere!

                           Sono balzato sulla poltrona, sbigottito perché sono un cittadino pensante, a sentire che la pressione fiscale è diminuita!  I pifferai magici sono entrati in azione in vista della prossima tornata elettorale.
                        
                                Quanti di noi hanno letto Trilussa, soffermandosi sul pollo?

                             Ecco che un esponente del M5S ci racconta la verità e non la menzogna sulla quale è stata costruita la "fake news", raccontata dalla Televisione pubblica, come sotto indicata e lancia un invito - grido di dolore! - al Capo dello Stato:

"

#BastaPropaganda del TG1: 

intervenga Mattarella!

di Alessandro Di Battista (  6 gennaio 2018)

Quello che è successo ieri al tg1 è gravissimo. Chiediamo l’intervento del Capo dello Stato e dell’osce perché una campagna elettorale avvelenata con fake news dal tg del servizio pubblico è inaccettabile e mette in serio pericolo la correttezza dello svolgimento di questa campagna elettorale. Si utilizzano dati con una totale scorrettezza cercando cosi di raggirare gli elettori.

Ieri per ben due volte, nelle edizioni del pomeriggio e della sera, il Tg1 ha raggirato gli elettori raccontando di una discesa della pressione fiscale di 2 punti percentuali negli ultimi 5 anni (2012-2027)

La pressione fiscale non è assolutamente scesa di 2 punti. La porcheria di Renzi e che il Tg1 ha fatto sua è stata confrontare i dati del III trimestre 2017 con quelli dello stesso trimestre 2012. Ma tutti sanno che l’unico dato significativo sulla pressione fiscale è quello complessivo annuo, perché non tutti i trimestri hanno lo stesso numero di scadenze fiscali e imposte a carico di cittadini e imprese. Confrontando i dati trimestrali invece di quelli annui è molto facile costruirsi una narrazione su misura. Se ci aspettiamo da un Pd alla canna del gas irregolarità così evidenti, è inaccettabile che il principale tg nazionale diffonda sulla rete pubblica le Fake News del Pd senza alcun contraddittorio. E non è la prima volta che succede. Non si può affrontare una campagna elettorale con questo livello di raggiramento dell’elettore. Pretendiamo che gli italiani siano rispettati e informati correttamente.

"



Il pollo di Trilussa

contenuto nella sua poesia

La Statistica

Sai ched'è la statistica? È na' cosa
che serve pe fà un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.
Ma pè me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pè via che, lì, la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.
Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:
e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c'è un antro che ne magna due.
Er compagno scompagno:
Io che conosco bene l'idee tue
so' certo che quer pollo che te magni,
se vengo giù, sarà diviso in due:
mezzo a te, mezzo a me... Semo compagni.
No, no - rispose er Gatto senza core -
io non divido gnente co' nessuno:
fo er socialista quanno sto a diggiuno,
ma quanno magno so' conservatore.






permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 7/1/2018 alle 7:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


6 gennaio 2018

Fantasia

Riciclo




                            Che la fantasia dell'Uomo non abbia limiti è cosa nota, risaputa.

                          Trovarne l'applicazione in una piazzetta di Viterbo, durante le festività di fine d'anno, è stata una vera sorpresa; anche per la proposizione di una idea per il riciclo.







Una locandina del bel film con una colonna sonora d'eccezione:

  • Risultato immagine per fantasia



P.S.:
Si parla di plastica, nel post di oggi, ed allora facciamoci una risata sull'obbligo di dover pagare le buste bio per la spesa quando il Mondo - ed il nostro Bel Paese non è ultimo nello specifico argomento  - è invaso dalla plastica di ogni tipo. 
Non discuto, polemizzo, sia chiaro sulla utilità del provvedimento de quo, nell'ottica di buoni costumi ecologici, se non nella parte che obbliga il consumatore a dover pagare il balzello.
Entreranno, i nostri soloni politicanti, a breve, nelle nostre camere da letto per dirci, con tanto di norma di legge - quando, quanto e come ...; io possiedo il Kamasutra (illustrato), tra i volumi della mia/nostra modesta biblioteca. Mi sono preparato per tempo; non vorrei incorrere nei rigori della Legge!

da Il Fatto Quotidiano di stamani:
"
Intanto, nel boscoLa vignetta di Natangelo






permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 6/1/2018 alle 4:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


5 gennaio 2018

..."come è duro calle lo scendere e 'l salir per l'altrui scale" ...

Golgota





                             Dopo anni ed anni, mi sono ritrovato, ieri, a ri-salire le scale del Campidoglio in Roma; il mio "Golgota".

                              Sia scritto con tutto il rispetto per la figura storica di Cristo il quale lasciò l'esistenza terrena dopo aver raggiunto la collina, causa il suo comportamento di vita, diciamo piuttosto rivoluzionario. Ciò che lo rese poi soggetto/oggetto della "storiellina"  che la Chiesa di Roma ci racconta da oltre due millenni lo lascio all'intelligenza di chi pensa liberamente.

                           Anch'io, giovane irrequieto e follemente innamorato, ho salito delle scale (con la "croce" non sulle spalle, ma accanto, al lato destro) di una collinetta in vetta alla quale ho messo deliberatamente il cappio al collo, o, per meglio dire/scrivere, il collo nel "capestro", - per come preparato - con tanto di sapone, per scorrere a stringersi quasi indolore - da una giovanissima fanciulla, bella quanto non mai ed anch'ella "folle" d'amore per la sua vittima designata -, dichiarando il mio Sì davanti ad un Ufficiale dello Stato Civile della Città Eterna. Fine pena: mai! Come un ergastolo! E' vero, è arrivato poi il divorzio quale legge dello Stato, ma la "follia" reciproca permane e ... la porta della cella non si aprirà mai, finché ... 

                             Non me ne lamento, ma il paragone - che ogni tanto recito per celiare - fa irritare la donna che mi ha catturato e mi tiene "schiavo". 



31 luglio 1969




permalink | inviato da eugualemcalquadrato il 5/1/2018 alle 5:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sfoglia     dicembre   <<  1 | 2  >>  
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE

ale
esperia
fiore
fiordistella
fulmini
garbo
grandmere
il bokkaglio
paoletta
piccoleonde
scalpo
valigetta
Beppe Grillo
Quicalabria


La sua famosa equazione dimostra come L’energia E e la massa m di un corpo non siano indipendenti. Possiamo calcolare l’una a partire dall’altra moltiplicando o dividendo per un fattore c², dove c è la velocità della luce nel vuoto. In altre parole la massa e la luce sono convertibili tra di loro, come gli euro con i dollari, ma al contrario delle monete il tasso di cambio tra energia e massa è fisso.

CERCA