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Diario


15 agosto 2017

Parallelismi d'acqua

Oceano (Atlantico) - Mare (Jonio)





                         Pomeriggio di una giornata di tardo luglio, passeggiamo sul Lungomare di Siderno e scorgiamo un appassionato di musica che, davanti ad un pianoforte (pianola), staziona quasi sulla battigia e suona, rivolto verso lo spettatore Jonio, coprendosi le spalle dagli ultimi, timidi, accenni di sole che illuminano la scena con un ombrellone; mentre l'astro si nasconde dietro le propaggini in pianura dell'Aspromonte.

                                   Lo scatto fotografico è d'obbligo, pur con un telefonino di miti pretese, adeguato alle mie capacità elettroniche, mentre la mente si porta al bellissimo film de "La leggenda del pianista sull'oceano"; a mio/nostro avviso uno dei capolavori di questi anni.






P.S.:
Buon Ferragosto; di riflessione!




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13 agosto 2017

Fregature su fregature

Non ci dormono la notte 




             Questi simpaticoni (eufemismo!) non dormono la notte per escogitare sempre sistemi nuovi a fregare il popolo bue; che continua a consegnare loro deleghe in bianco in cabina elettorale.

dal Blog di Grillo:
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Tu chiamale se vuoi... ''donazioni'': il nuovo trucco dei partiti per intascare soldi pubblici



di Vito Crimi

Vi dice niente l'espressione "donazione liberale"? È il nuovo trucco dei partiti per intascare i soldi dei cittadini senza farlo sapere in giro. Ho provato a denunciarlo in aula qualche giorno fa, tra le proteste del Pd. Adesso vi spiego come funziona il meccanismo. Ogni senatore/deputato percepisce dalla Camera o dal Senato circa 4.200 euro al mese per le spese di mandato elettorale. Ipotizziamo che di questi 4.200 euro il senatore/deputato ne versi 1.000 al Partito Democratico come "donazione". La cifra è ipotetica: in realtà ne versano anche molti di più. Quanti soldi si ritrova in tasca il senatore/deputato? 4.200 euro - 1.000 euro = 3.200 euro.

Quando poi arriva il momento di fare la dichiarazione dei redditi, che s'inventano i deputati/senatori del Partito Democratico? Denunciano l'importo versato (1.000 euro) come "erogazione liberale" al partito, dunque da mettere in detrazione (è tutto pubblico, potete controllare le singole dichiarazioni dei redditi dei parlamentari pubblicate sui siti di Camera e Senato). A quel punto, sull'importo di 1.000 euro scatta per legge la detrazione fiscale del 26%: cioè gli tornano indietro 260 euro.

Ora, se il senatore/deputato del partito di Renzi riceve dallo Stato 260 euro, quanto ha in tasca? 3.200 euro + 260 euro = 3.460 euro. Che sommati ai 1.000 della "donazione", arrivano a 4.460 euro: 260 in più rispetto a quanti ne aveva intascati dalla Camera di appartenenza. E chi versa questi soldi in più? I cittadini, ovviamente, tramite il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Quanto fa in totale, questo giochetto? Ricordiamo che la cifra di 260 euro è mensile, per ogni senatore/deputato. Ed è ipotetica, perché versano anche di più. Tra deputati e senatori, il Partito Democratico conta circa 500 'onorevoli'. Quindi, moltiplicando i 260 euro della detrazione fiscale per 500 parlamentari, si arriva a 130.000 euro incassati al mese. E moltiplicando ancora quest'ultima cifra per i 12 mesi dell'anno, si arriva a 1.560.000 euro. Ovvero: grazie all'operazione di detrazione fiscale al 26% delle loro "donazioni" al partito, lo Stato versa ai parlamentari un milione e cinquecentosessantamila euro in più. Soldi che poi vanno a finanziare il partito.

Non bastava dunque la truffa del 2x1000, non bastavano i residui dei rimborsi elettorali, no. Alla fine trovano sempre un modo per mungere altri soldi allo Stato e ai cittadini. Aiutateci a diffondere queste informazioni il più possibile e smascheriamo questa ennesima fregatura. Grazie a tutti! 
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Risultato immagine per popolo bue




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12 agosto 2017

Pauca sed matura!

Quantità o qualità






                            Io propendo per la qualità la quale, spesso, è a scapito della quantità. Piccolo, purché q.b., è bello!

                            Tra le varie piante di peperoncino acquistate questa primavera trascorsa ve ne sono due in antitesi; una con peperoncini quantitativamente appariscenti e belli da vedere, ma con poca capsicina a stuzzicare le papille gustative e non solo, e l'altra con prodotti piccoli, ma "feroci".

                              Le prove? 

                            Fidatevi del mio/nostro palato e guardate le foto di sotto; le prime due - davanti e dall'alto - di quantità e le seconde due - con la medesima prospettiva - di qualità.















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9 agosto 2017

Fiori da mangiare

Capperi




                      Il cappero è anche un fiore!


                    La produzione di quest'anno è stata messa sotto sale, mentre quelle precedenti erano state conservate sotto aceto.








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6 agosto 2017

Invasione concordata

Clandestini





                      E' da tempo che ho le idee chiare al riguardo; anche in considerazione delle teste di ... legno che hanno caratterizzato i nostri Governi, specialmente in questi ultimi anni, a partire dalla caduta della prima Repubblica.

                       Certo, non era la migliore possibile, ma per fare peggio di coloro che  sono arrivati dopo, non hanno risparmiato risorse e menzogne.

                   "La verità è rivoluzionaria" (scritta su di un muro del manicomio di Trieste); ma, prima poi, trattandosi nello specifico del Mare Nostrum, viene a galla

da il Blog di B. Grillo:

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Il flop totale del Pd sull'immigrazione: sei anni di nulla



di Luigi Di Maio

Stamattina i giornali aprono così: "Patto tra ONG e scafisti". Ieri la Iuventa, una nave di una Ong tedesca, è stata fermata dalla nostra Guardia costiera e condotta nel porto di Lampedusa per accertamenti. La Procura di Trapani ha chiesto il sequestro dell'imbarcazione per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Secondo gli inquirenti alcuni componenti dell'equipaggio della nave, avrebbero avuto contatti con trafficanti libici per portare i migranti in Italia: i cosiddetti scafisti per portare i migranti in Italia.

Adesso capite perché l'anno scorso da noi ne sono arrivati 180.000 e in Spagna solo 8000?
Le condotte irregolari di alcune ONG noi le avevamo denunciate quattro mesi fa. A sostegno dell'allarme lanciato dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. E avevamo chiesto di mettere in condizioni le procure siciliane di poter accertare i fatti. Per tutto questo siamo stati accusati e insultati in ogni modo. Ma alla fine avevamo ragione noi. Ora, sia chiaro, io non pretendo alcuna scusa. Non mi interessano le scuse. Ma mi auguro innanzitutto che la politica e tutti coloro che non hanno perso occasione di infangare il nome di un illustre magistrato, si scusino con il procuratore Zuccaro, che per primo ha denunciato i fatti.

Questo è il primo passo per rimettere le cose al loro posto. Ora. In alcune intercettazioni in mano ai magistrati, si ascoltano membri dell'equipaggio della Ong dire: "Non è nostro compito contribuire alle indagini, non daremo foto degli scafisti". Queste intercettazioni dimostrano una cosa: che sulle operazioni di salvataggio o traghettamento nel Mediterraneo serve un controllo della nostra polizia per combattere concretamente lo sporco lavoro dei trafficanti. E, se necessario, anche uomini della nostra intelligence. Serve una Legge, non un futile codice di condotta. Di questo gioverebbero anche tutte quelle organizzazioni che svolgono correttamente le loro attività umanitarie.

Noi di legge ne abbiamo depositata una mesi fa, a prima firma Alfonso Bonafede che prevede proprio la presenza di polizia giudiziaria a bordo delle navi ong. Il Pd ha i numeri per portarla in aula e farla votare subito. Se serve, riapriamo il Parlamento ad agosto e approviamola. Siamo in emergenza, è una questione di sicurezza nazionale e il parlamento ha il dovere nei confronti dei cittadini che rappresenta, di intervenire immediatamente. Se il Pd vuole presentare un'altra legge uguale alla nostra, come ha fatto con i vitalizi, faccia pure. L'ho già detto, non ci offendiamo, l'importante è iniziare a lavorare per risolvere questa emergenza che ci opprime da anni.

E dobbiamo farlo noi, come Italia. Siamo uno Stato sovrano, non dimentichiamocelo. Tra l'altro in queste ore, leggo di un ridicolo scaricabarile tra l'ex Presidente della Repubblica Napolitano e l'ex Presidente del Consiglio Berlusconi sulle responsabilità dell'intervento militare in Libia. L'unica certezza è che per le loro scelte scellerate a pagare sono stati un'altra volta gli italiani. E qui viene il punto però. Perché da sei anni a questa parte, tutti i governi fabbricati in provetta a guida Pd, sull'emergenza migratoria hanno totalmente fallito.

Questa è la realtà, sei anni di nulla:
- Prima hanno bombardato la Libia, spalancando la rotta del mediterraneo.
- Poi hanno rinnovato il Regolamento di Dublino che impone all'Italia di farsi carico di tutti i migranti che arrivano sulle nostre coste.
- Poi ci hanno assicurato che li avrebbero identificati per ricollocarli per quote negli altri Paesi europei. Non funzionano le identificazioni e gli altri Paesi UE che non accettano i migranti, non vengono sanzionati.
- Non vengono rimpatriati gli irregolari e intanto si favorisce il business sull'immigrazione di cooperative che poi finanziano le campagne elettorali dei partiti di governo.
- Nessuna traccia di un diritto di asilo unico europeo né di un sostegno economico serio all'Italia. Noi impieghiamo questo anno per accoglienza, monitoraggio e tutto ciò che riguarda l'immigrazione, 4,5 miliardi di euro. L'Europa ci mette solo 100 milioni.
- Ma soprattutto in cambio di qualche briciola di flessibilità per finanziare i suoi ottanta euro, Renzi, come ci ha confermato Frontex, ha stretto una intesa con Bruxelles per fare in modo che tutti i migranti dal 2014 in poi approdassero in Italia.

Questo è quanto. In sei anni da parte dei governi Pd il nulla assoluto. Il flop totale. Hanno avuto la Presidenza del semestre europeo inserendo il tema migranti in cima alla agenda politica e non sono riusciti ad ottenere nulla. Pensate che in questi sei anni, sono oltre 700.000 i migranti arrivati in Italia - quasi due volte la città di Bologna - la maggioranza di questi non potrebbe restare in Italia, ma resta nel nostro Paese ad ingrassare il business dei partiti sull'immigrazione.

Malafede, interessi personali e incapacità. Hanno svenduto la nostra sicurezza nazionale per restare incollati alle loro poltrone. Hanno fallito loro e stanno portando al fallimento questo Paese. Il 2018 è vicino. E dei loro disastri sono sicuro ne risponderanno davanti agli italiani.

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facciabronzo.jpg




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5 agosto 2017

Abitudini romane

Pennichella





                       Cosa c'è di meglio che schiacciare un pisolino - pennichella a Roma - nelle prime ore pomeridiane, con l'aria condizionata in funzione a mitigare la torrida estate nella Capitale; mentre spiragli di sole entrano dalle persiane socchiuse a fare ombra in casa.

                         Gaia ne gode gli effetti, sdraiata - stravaccata! - sul divano del quale si è impossessata, invero con dolcezza e garbo; con atteggiamenti da essere umano.

                         E' uno spettacolo!

                         Che vitaccia!





P.S.:
C'è poi il sonnellino mattutino (ore 10.10 di oggi), dopo la camminata della prima ora, sulla poltrona ad essa riservata, con tanto di lenzuolino:






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4 agosto 2017

Stoviglie

Pentole e coperchi





                        E' proprio vero, il diavolo (?) produce le pentole; ma i coperchi li forniscono le donne!

da Il Messaggero:
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Roma, chiama la polizia sotto choc: «Mia moglie è uscita per suicidarsi». Ma la trovano in auto con l'amante

Litiga col marito ed esce di casa dicendo di volersi suicidare. L'uomo disperato e preoccupato, perché la moglie prima di staccare il cellulare, gli aveva ribadito di volersi uccidere, ha chiamato la polizia. Non solo, agli agenti, ha raccontato che la donna, gli aveva comunicato di essere andata al cimitero dove dopo aver ingerito delle pillole, le aveva vomitate, subito dopo il cellulare risultava staccato.

Immediatamente la sala operativa della Questura ha allertato gli agenti del Reparto Volanti che hanno iniziato le ricerche della donna. E poco dopo hanno individuato l'auto ma, a bordo, la donna era insieme all'amante. Alle domande dei poliziotti sulle sue intenzioni suicida, la signora, ha cominciato a ridere, raccontando di aver finto col marito, raccontandogli una frottola, per avere una scusa per uscire.
Giovedì 27 Luglio 2017


  • Risultato immagine per pentola




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3 agosto 2017

Uva

Fragola bianca





                          Mi sono attardato in molte attività, alcune manuali, altre intellettuali ed ho spaziato in vari settori con incidenza maggiore in quello bancario dal quale ho trovato fonte di sostentamento e di alcune soddisfazioni per la poliedricità del "mio" impegno/ ingegno.


                             Posso garantire che il compito più difficile è stato quello del Contadino; impegno - hobby - da dilettante allo sbaraglio per mettere a "frutto" ciò che ho visto fare in giovane età a persone veramente esperte del settore.

                             E' la più complicata, difficile, intrigante, attività umana, che non ammette errori; non c'è gomma che possa cancellare sbagli, imperfezioni.

                              Capirete la soddisfazione quando "vendemmio" l'uva Fragola bianca che la unica - o quasi - superstite vite mi consegna ogni anno per la soddisfazione della tavola ed uno sguardo di ammirazione da parte del "60%" che ne è ghiotta (la foto è di ieri).






                             




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1 agosto 2017

Personaggi

Cumpari Cola




                     Ci sono delle persone, dei personaggi che hanno popolato la nostra giovane età e restano fissati indissolubili nei cassetti della memoria.

                      Questa estate, in una trattoria dove ci siamo attardati per gustare la pasta fatta in casa con il sugo delle polpette, poi le polpette e la melanzana 'mbuttunata -Trattoria Il Gallo d'Oro, Siderno -, rinverdendo insieme al gestore i ricordi che lo hanno legato a mio padre, grande cacciatore il quale era solito frequentare il sito con i suoi amici a degustare le beccacce ed altra cacciagione del proprio carniere, su un muro ho visto la foto di Cumpari Cola.

                        Sono tornato indietro nel tempo remoto ed in quello più recente con l'articolo dedicato da La Riviera online al personaggio de quo (leggi sotto):
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Era di Siderno l'uomo più originale del Mondo

Lun, 23/05/2016 - 20:01
Proponiamo un pezzo di Titta Foti (1912-1978), giornalista sidernese. Di lui Pasquino Crupi scriveva: "Autodidatta, anarchico, si buttò giovanissimo nella mischia sociale per fare avanzare l'idea di una società senza Stato. (...) Il suo capolavoro rimane Il gazzettino del Jonio".

All'età di 75 anni è morto a Siderno, Nicola Monteverde meglio noto con l'appellativo di Zì Cola o Cumpari Cola. Siderno è una cittadina nota in tutta la Calabria per il carattere estroso e bizzarro dei suoi abitanti ed è molto difficile trovare qualcuno che non sia o almeno non si dimostri, in qualche modo, originale. Ma il re degli originali era appunto Cumpari Cola, perchè la sua vera originalità non era tanto quella esteriore del suo abbigliamento quanto l'altra, del suo carattere, ignorata ai più. Pertanto noi qui intendiamo rendergli omaggio per quella sua vita trascorsa all'ombra di una bandiera che oggi sembra ammainata fra gli uomini: la rettitudine. Perchè fra tutte le sue stranezze, la stranezza più grande era questo suo inconsapevole, forse, ma congenito senso dell'onestà. In un mondo continuamente offeso dal calcolo e dalla bassa astuzia dei mercanti, egli passò miracolosamente illeso e, cosa più sbalorditiva, senza neppure accorgersi che oltre la sua serafica ingenuità, la sua dignitosa rinuncia al baratto della conoscenza con l'utilità, ci fosse dappertutto tanta inguaribile ignoranza morale.
Forse i suoi contemporanei ricorderanno un giorno la sua vita come una curiosa nota di colore. Camminava curvo tenendo il busto piegato quasi ad angolo retto, ma il capo, sul quale posava un beretto imbottito di carta e stracci per il quale contenuto pesava oltre 5 chili, teneva eretto; un'altra grossa imbottitura, sempre dello stesso materiale, aveva attorno alla vita, e questo, credo, gli consentiva di mantenere l'equilibrio del corpo sebbene sembrasse che, ad ogni movimento, fosse sul punto di cadere in avanti, con la testa sul selciato; dormiva in ginocchio, poggiando per terra le mani e su queste il trofeo del suo capo: e spesso fu visto in tale posizione sulal riva del mare, giacchè egli viveva di pesca; qualunque fosse la stagione egli, che non disdegnava la povertà degli stracci che aveva preferiti al suo guardaroba ben provvisto, sottoponeva due volte al giorno il suo corpo a un lungo e meticoloso bagno freddo, talchè mai avvenne che una persona che apparisse nell'abbigliamento trasandata e forse sporca, fosse invece tanto scrupolosamente pulita all'interno.
Ma forse nessuno ricorderà alle generazioni che ci seguiranno ciò che caratterizzava, come abbiamo premesso, la sua meravigliosa personalità. Non odiava, non malediceva, non bestemmiava; amava ogni anima viva, non aveva paura di alcuno.
Salutava tutti: "Buon giorno Vossignoria e salute" e a nessuno sorse mai il dubbio che, per questo suo atto di cortesia elargito come tributo spontaneo di affetto ai suoi simili, egli si degradasse. Viveva poveramente ma nessuno seppe mai trasfigurare questa condizione, detestata dal genere umano, fino a renderla non solo accettabile e dolce, ma addirittura benedetta e sacra al destino degli uomini onesti. Il resto della sua vita è tutta nell'ombra: non aveva parenti; s'ignora chi fossero i suoi genitori e donde provenissero; s'ignora se ebbe moglie e figli; s'ignora se qualcuno piangerà la sua morte.
Veniva dall'ombra: silenzioso e senza sbattere la porta: come si usa fra persone perbene.
E tuttavia il nostro maggior rammarico è che la sua felicità sia rimasta incompresa a tal punto che qualcuno lo scambiò per pazzo.

Autore: 
Titta Foti
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Ecco la foto da me scattata pochi giorni addietro, con il lampo del flash a coprire parte della sua barba bianca:





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La sua famosa equazione dimostra come L’energia E e la massa m di un corpo non siano indipendenti. Possiamo calcolare l’una a partire dall’altra moltiplicando o dividendo per un fattore c², dove c è la velocità della luce nel vuoto. In altre parole la massa e la luce sono convertibili tra di loro, come gli euro con i dollari, ma al contrario delle monete il tasso di cambio tra energia e massa è fisso.

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